Lunedí 9.00-12.00
Mercoledí 9.00-12.00 16.00-19.00
Venerdí 9.00-13.00
Sabato CHIUSO

facebook twitter dove siamomappa

Informazioni riservate alle PPAA

Elenco PEC - D. lgs. 185/2008

ordine.catania@ingpec.eu

Amministrazione Trasparente

Mappa del Sito Contatti Privacy

SISMABONUS

Sismabonus- firmato il Decreto Ministeriale e rese note le Linee Guida per la classificazione del Rischio sismico delle Costruzioni

 

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, e il Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, Massimo Sessa, hanno presentato ieri, 28 febbraio, in conferenza stampa, i contenuti del decreto ministeriale e delle  Linee guida per la classificazione del rischio sismico delle costruzioni che, permetteranno di attivare il cosiddetto “Sismabonus”, cioè gli incentivi fiscali,  previsti dall’articolo 1, comma 2, lettera c), della Legge di Bilancio 2017.

 

Il decreto, con le Linee Guida, è stato pubblicato sul sito del Mit, con efficacia a partire dal  1° Marzo 2017

 

Il Decreto Ministeriale di approvazione prevede, tra l’altro, l’istituzione, presso il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, di una Commissione permanente di monitoraggio, incaricata di valutare l’efficacia dell’azione di prevenzione sismica sul patrimonio edilizio.

 

Le Linee Guida, approvate all’unanimità dal Consiglio superiore dei lavori Pubblici il 20 febbraio scorso, sul profilo tecnico sono uno strumento di semplificazione che permettono di dare attuazione alla Legge di Bilancio 2017, senza richiedere strumenti e concetti diversi da quelli già utilizzati dai professionisti nell’applicazione delle vigenti Norme Tecniche per le Costruzioni.

 

Sono state individuate otto classi di rischio sismico: da A+ (meno rischio), ad A, B, C, D, E, F e G (più rischio).

 

Per attivare i benefici fiscali occorre, quindi, fare riferimento alla classificazione prevista dalle nuove Linee guida, con le quali si attribuisce ad un edificio una specifica Classe di rischio sismico.

 

Le linee guida forniscono due metodologie per la valutazione, di cui una semplificata per lavori minori e il miglioramento di una sola classe di rischio, l’indirizzo di massima su come progettare interventi di riduzione del rischio per portare la costruzione ad una o più classi superiori.

 

Si ricorda che la legge di Stabilità 2017 ha esteso il sismabonus alle zone sismiche 1,2 e 3 (in precedenza trovava applicazione solo per le zone sismiche 1 e 2). Trova applicazione agli immobili adibiti ad abitazioni, anche seconde case, e ad attività produttive.

 

La detrazione senza variazione di classe, pari a 50%, aumenta allorché si migliori l’edificio di una classe di rischio sismico (detrazione pari al 70%) o due classi di Rischio  sismico (detrazione pari al 80%).

 

Trova applicazione anche per le parti comuni dei condomini (75%  per una sola classe di rischio sismico; 85% due classi di rischio sismico)

 

Nei condomini è prevista la  cessione del credito alle imprese esecutrici od a soggetti terzi, per questo si attende un successivo provvedimento dell’Agenzia delle Entrate.

 

In ogni caso l’ammontare delle spese agevolate non può superare i 96.000 Euro per unità immobiliare.

 

il Decreto e le Linee Guida sono pubblicati sotto

Allegato A decreto classi rischio sismico.pdf
Allegato B decreto classi rischio sismico.pdf
decreto linee guida classificazione sismica.pdf

Cerca Aziende e Prodotti